30 settembre 2019

ZARPARAN



Siamo in una fase di transizione: da un'era millenaria ad una nuova...Gli uomini hanno attentato alla vita del pianeta. Una nuova coscienza prende forma, per condurci verso un cambiamento radicale. L'uomo dovrà abbandonare la sua atavica posizione antropocentrica e rimettersi nel flusso. Solo così potrà salvare se stesso e la terra dal disastro...

22 febbraio 2019

LA VIRATA DI SONIA


Questa è la storia di chi prova ogni giorno a lottare per raggiungere i propri sogni, come fanno i viaggiatori alla ricerca delle isole lontane. 
Dedichiamo, in modo speciale, questo film a Gianluca e Fabrizio che purtroppo non sono più tra noi.

09 gennaio 2019

SYLVIE CLAVEL: Textile Sculptures



Le sculture tessili di Sylvie Clavel, l’artista parigina che vive da trent’anni in Sicilia. Un video di tre minuti: l’artista al lavoro nel suo studio, le opere nell’esposizione permanente nell'ex Monastero di Santa Caterina a Sambuca di Sicilia. Tutto ha inizio dal primo nodo...buone visioni!
per altre info:
sito: https://sylvieclavel.com
Realizzazione video: Enrico Montalbano
Esecuzione musicale: Nereo Dani

15 dicembre 2018

SAN CALO' ESTASI E DELIRIO



Agrigento. La festa di San Calogero è una delle feste religiose più antiche Non tutti coloro che vivono la festa sono credenti. San Calogero è la rappresentazione di sentimento che va ben oltre l'appartenenza alla religione cristiana. E' puro sincretismo, in cui forme di paganesimo e animismo si mescolano. Migliaia di agrigentini vivono la festa appieno, seguendo la  processione ad una temperatura altissima di luglio. La statua del Santo, posta su un pesante fercolo, attraversa un percorso in salita, tra vicoli e stradine strettissime della città antica. I portatori a spalla sono il simbolo della forza di un popolo, pronto al sacrificio e alla fatica, per ringraziare il Santo Nero di una grazia ricevuta. La provenienza d'origine mediorientale di Calogero , il colore della pelle scura, sembrano essere avulse dalle visioni contemporanee sullo "straniero che arriva", visto oggi sempre di più come un ospite sgradito, che in questa terra costituisce una consistente parte della comunità locale, la quale non è sempre aperta all'accoglienza e alla convivenza.