20 aprile 2022

SICILIA! un film smontato: Borgo Livio Bassi - Ummari (voci nel vento)

Tredicesima sequenza del mio film smontato. Il Borgo fascista nella frazione di Ummari, nel comune di Trapani faceva parte dei borghi rurali costruiti dall’Ente per la Colonizzazione del Latifondo Siciliano, mai in realtà completato. E' stato abitato da diverse famiglie tra il 1978 e il 1981. Oggi è vuoto e abbandonato. Solo la chiesa pare svolga funzioni per gli abitanti della campagna circostante. Alcuni anni fa ci siamo trovati quasi per caso ad entrare dentro questa dimensione immersa nel suono delle cicale tra rumori di persiane e porte che sbattono, col vibrare di ogni cosa che modula suoni all'arrivo del vento. In assenza si raggiunge un quasi totale silenzio. Il paesaggio intorno è affascinante, ricco di antiche case rurali e vecchie stazioni abbandonate. La luce è intensa e coinvolgente.

15 aprile 2022

SICILIA! un film smontato: Stazione Gulfa - Santa Margherita Belice (del...

Dodicesima sequenza del mio film smontato.
Alle origini del documentario.
Realizzazione Enrico Montalbano
Sonoro Andrea Gerlando Terrana/ archivio privato

23 marzo 2022

La città guardata - Palermo #Villa Bonanno#

Le città sono teatri, ogni istante si aprono palcoscenici...
Racconto di un microcosmo
di enrico montalbano e letizia porcaro
consulenza scientifica ruggero mascazzini
3:00 minuti

La citta' guardata - Palermo #Quattro Canti#

Le città sono teatri, ogni istante si aprono palcoscenici...

25 novembre 2021

SICILIA! un film smontato: Aldo, il Guardiano (nel giardino sul Kratas)


Undicesima sequenza del mio film smontato. Primo di alcuni filmati del "percorso degli odori", lo straordinario giardino di Aldo Bongiovanni nel territorio di San Biagio Platani. E' un viaggio multiforme tra centinaia di diversità botaniche, odori penetranti, luci e colori, racconti fantastici, essenze e spezie. Aldo è un contadino che tratta le sue piante a scopo terapeutico e alimentare, un uomo che vive in simbiosi con questo equilibrio. Studia e osserva. Ma anche una riflessione sulla condizione umana che ha perso contatto con il suo ambiente naturale, e che ha paura. Attraversare questo intenso luogo significa ricordarsi chi siamo.

13 novembre 2021

RABATO (non è Agrigento)


Il Rabato è un antico quartiere di Agrigento di origine araba. Un borgo immediatamente fuori le non più esistenti mura medievali. In un ieri non troppo lontano, quello del 1966, accadde che la sorte riservò ai suoi abitanti, alle loro case e ai loro monumenti, una tragica sorpresa: una frana . La frana, figlia della speculazione edilizia, il sacco di Agrigento, con i suoi grattacieli a schiera che oscurarono la luce del centro storico, appesantendone seriamente il terreno, la frana che cambiò in un solo giorno il destino, o meglio il futuro di chi lo abitava . A distanza di più di cinquant'anni, la costola della città ferita, la parte espulsa, ancora oggi come ieri "fuori immaginarie mura", il borgo dimenticato da decenni, ritorna ad esser spettatore di lampi, scintille, come già accaduto in altri anni, ammaliato dalla musica, affascinato e incuriosito da incursioni artistiche, attento alle voci che si sparpagliano e ai narratori che si concentrano. Ed è in un pomeriggio torrido di luglio che nella piccola città invisibile si riuniscono con un rapido passa parola digitale alcuni personaggi, alcuni noti, e altri meno, alcuni visionari, altri più curiosi, alcuni profondi conoscitori della storia, altri ottimi ascoltatori...ma la storia è molto più lunga di queste poche righe, e questa suggestione potrebbe essere un buon inizio, o forse è già soltanto una continuazione...

02 ottobre 2021

LA TURISTA (suggestione al cretto di Burri)


UNA SUGGESTIONE. AL CRETTO DI BURRI.
di Enrico Montalbano. Durata 2 minuti
"Una città. Invisibile.
Igloo aperto. Isola. Labirinto. Ferita. Reticolato. Nascondersi. Rincorrersi. Segreti. Voci. Silenzio. Cielo.
Continua nella descrizione su youtube...
...visioni