15 maggio 2008

...di fronte al dilagare di nuove ondate razziste fagogitate da esponenti politici di vari schieramenti, ritorna (anzi non ha mai smesso in verità) più forte che mai la discussione e l'attenzione verso i fenomeni migratori e i loro significati politici, sociali e culturali che ne scaturiscono.
I maggiori responsabili di questa paura diffusa sono spesso molti mezzi di informazione che, asserviti a questa o a quell'altra direttiva politica, contribuiscono ad alimentare terrore e malessere tra la società sempre più videoinformata e anche tra i lettori di molti quotidiani e magazine.
Nel tentativo di concentrare l'attenzione verso il pericolo terrorismo, criminalità diffusa, violenze di ogni genere, semplificando rozzamente tali fenomeni come caratteristiche quasi esclusive di determinate fasce povere della popolazione o di etnie, identificando i migranti (in special modo rom e romeni) come "i veri frutti marci della società", si vuole così lasciare fuori dal dibattito politico-culturale la crescente presenza della grande criminalità organizzata collusa da sempre, e oggi più che mai, con parte delle Istituzioni e col potere in genere, che strozza e condiziona ogni giorno la vita della società, alimentando sempre più ignoranza e cinismo.
Di fronte a tale fenomeno di controllo della vita delle persone, in mancanza di una seria informazione ufficiale, sono nate da anni, grazie ad internet, soggetti in grado di informare in modo indipendente ed approfondito, fornendo a chiunque, e spesso in maniera del tutto gratuita, un servizio serio e più vicino alla realtà delle cose.
Il mediattivismo oggi consente di poter riappropiarci in qualche modo del diritto di sapere.
Arcoiris.tv è una delle tante dimostrazioni di questo percorso.
Su questo blog troverete un documentario dal titolo Hurrya (in lingua araba libertà) che è una registrazione dei fatti che hanno riguardato il fenomeno dell'immigrazione dal 98 al 2006 in Sicilia, eche oggi più che mai (non lo vorremmo) è attuale.
Arcoiris mi ha dato la possibilità di pubblicarlo sul sito e di mandarlo in onda sul canale satellitare svariate volte. Qui , appunto, trovate il link su cui cliccare.
Grazie
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